History. Simple Great Stories. AW 16/17

«Mio padre mi ha raccontato spesso aneddoti circa gli interminabili dibattiti con il grandissimo Totò, sui temi della pittura e dell’opera lirica. Erano grandi amici! Discutevano molto e condividevano la grande passione per la pittura napoletana dell’Ottocento. Spesso Totò veniva nella sartoria di via Vetriera a fargli visita. Gli piaceva vederlo all’opera e intanto andavano avanti in lunghe chiacchierate. In sartoria quasi sempre c’erano delle tele, perché capitava che qualche cliente, conoscendo questa passione di mio padre, gli proponesse di pagare il suo lavoro con qualche pezzo da collezione. Lui, all’improvviso, mentre era al lavoro, posava sul banco le forbici o l’ago e si avvicinava ad una crosta che era lì, adagiata al muro, per osservarla nei minimi dettagli. Tutti lo conoscono e si ricordano di lui, di Vincenzo Attolini, come il sarto che ha riscritto le regole dell’eleganza maschile, creando la prima giacca destrutturata della storia, oggi comunemente detta alla napoletana, ma io non potrò mai ricordarlo diversamente che attraverso le decine e centinaia di aneddoti e di storie che mi ha raccontato e a cui ho assistito personalmente. Non potrò mai dimenticare i suoi insegnamenti e il più importante dei valori che mi ha inculcato: fare il mio lavoro con passione, senza mai scegliere facili scorciatoie, prendendomi in pieno tutto il peso dei sacrifici che questo lavoro comporta. Pensare ad ogni giacca come ad una piccola opera d’arte, unica. Questa è, semplicemente, la storia della nostra sartoria, questa è la storia della nostra famiglia».
– Cesare Attolini –

Un patrimonio che tutto il mondo ci invidia
«Ogni giorno, quando non siamo in giro per il Mondo per raggiungere i nostri clienti, viviamo il nostro tempo qui in sartoria fianco a fianco ai nostri sarti. Tutto passa attraverso la nostra testa, il nostro cuore fino a giungere nelle loro sapienti mani. Attolini è sinonimo di sartoria napoletana, nostro nonno e nostro padre hanno scritto capitoli importanti della storia di questa prestigiosa scuola del saper fare artigianale italiano. Noi rappresentanti della terza generazione di famiglia sappiamo che questa è un’eredità da preservare, un patrimonio di sapienze che non possiamo disperdere, anzi che dobbiamo valorizzare senza sosta. Sappiamo che possiamo contribuire a scrivere nuovi capitoli di questa storia di successo principiata nei lontani anni Trenta del secolo scorso solo continuando a pensare che ogni giacca, ogni abito, ogni cappotto, ogni capo che esca dalla nostra sartoria continui e continui sempre a portare con sé quei valori distintivi di qualità senza compromessi, autentica sartorialità, eleganza senza tempo, carattere distintivo. Nelle nostre mani c’è un patrimonio incommensurabile di saper fare che nostro nonno Vincenzo ha trasmesso a nostro padre Cesare e che è giunto fino a noi ancor più perfezionato, un patrimonio che tutto il mondo ci invidia e che rende unici i nostri capi così come unica è l’esperienza di indossarli».
– Massimiliano Attolini –

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Eleganza distintiva radicata nel DNA Cesare Attolini
«È proprio per questi motivi che rifuggiamo costantemente dall’errore di banalizzare o dall’incorrere in sterili e stereotipati cliché. I nostri capi esprimono, da sempre, un’idea di eleganza distintiva, radicata nel DNA Cesare Attolini, autenticamente senza tempo. Per valorizzare quest’immaginario abbiamo scelto un linguaggio di comunicazione parimenti autentico e senza tempo. Siamo partiti da una consapevolezza: pochi altri paesi al mondo oltre l’Italia possono vantare un patrimonio unico di eccellenze in ogni ambito del sapere e del saper fare. Senza dubbio, è questa propensione alla creatività in ogni sua forma a rappresentare la migliore espressione italiana, capace di affascinare il mondo intero. Ma la storia della creatività italiana è fatta di tante singole storie, tanto semplici quanto grandi. Storie di talenti del sapere e di famiglie capaci di tramandarsi, di generazione in generazione, un saper fare unico. Abbiamo così immaginato, in occasione della presentazione di ciascuna delle due collezioni di stile annuali, di ambientarne il racconto fotografico presso gli affascinanti luoghi in cui prendono vita i prodotti di altri protagonisti eccellenti dell’autentico made in Italy di alta qualità. E, dopo il racconto della collezione Primavera-Estate 2016, realizzato lungo le sponde del Lago di Como grazie alla collaborazione con Cantieri Ernesto Riva, per quello della collezione Autunno-Inverno 2016, ci siamo lasciati affascinare dal linguaggio eterno dell’arte nel cuore del Piemonte, tra Tortona e le Langhe con due coprotagonisti unici, Gabba Antichità, laboratorio eccellente di restauro artistico, e il San Maurizio Luxury Spa Resort di Santo Stefano Belbo. Buona lettura».
– Giuseppe Attolini –

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Cesare Attolini è, nel mondo, sinonimo di tradizione sartoriale partenopea. Ieri come oggi, dal 1930 lungo tre generazioni, fucina di un’idea di eleganza senza tempo. Artigianalità reale. Espressione, senza compromessi, di qualità assoluta, cultura unica del saper fare, esclusività, personalizzazione.

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